Come drink with me - Da Zui Xia

Il celebre regista King Hu produce il suo primo clamoroso successo, e rilancia la moda dei wuxiapian negli anni sessanta. Interprete: la mitica Cheng Pei-pei, nei panni dell'eroica Golden Swallow. Sguardo critico su un film seminale.

Suraj Ka Satvan Ghora (1992): La vendetta di Paro - Prima parte

Suraj ka satvan ghora (Il settimo cavallo del sole,1992), diretto da Shyām Benegal e tratto dal romanzo omonimo dello scrittore hindi Dharmvir Bharti, rilegge criticamente il grande mito del cinema indiano nato con il film Devdas (1935), del regista assamese Pramtesh Chandra Barua (1903-51).

Yi Yi - E uno... E due...

Profondità di campo, inquadrature elaborate ma invisibili, durata del tempo, centralità dei sentimenti. Per Edward Yang (ma il discorso è estendibile a tutto il cinema taiwanese più interessante, Hou Hsiao-hsien in testa) i precetti baziniani sono la materia viva attraverso la quale pensare il proprio essere cineasta.

 

 

 

 

I canti del paese di mia madre

Dopo il successo ottenuto con Il tempo dei cavalli ubriachi, Qobâdi torna a raccontarci la sua terra, il Kurdistan iraniano, attraverso il viaggio di alcuni musicisti tra campi profughi e paesi bombardati, mentre al dolore e alle bombe chimiche si intrecciano l'energia e la vitalità delle musiche, dei balli e delle canzoni.

La morbida sensualità delle superfci - Il cinema di Ishii Sōgo

Nel cinema di Ishii Sōgo emerge un'intensa volontà di sovversione dei generi precostituiti. Una peculiare cifra stilistica di Ishii è l'esplorazione delle superfici intesa come ricerca spirituale, come espressione, allo stesso tempo, di malessere e di erotismo.

Songhwan

Il regista Kim Dong-won ci propone con questo documentario un aspetto della Corea poco conosciuto in Italia e in Europa, quello dello spionaggio e della condotta politica che il governo del Sud ha tenuto nei confronti delle spie nord-coreane arrestate negli anni '60-80.

In Public

«Una cittadina di minatori in Mongolia, Datung, rischia l'abbandono. Volevo documentare il quotidiano della gente di Datung e sono certo che il digitale sia più adatto di qualunque altro mezzo» dice Jia Zhangke.

 

 

 

Al cospetto di John Ford

"Nel cinema di John Woo l'uomo è costantemente il metro dell'orrore." Windtalkers di John Woo.